Open Day Scuola Secondaria I grado

Nuovi Open Day per il Polo Didattico Donati Ticchioni, a Perugia, sono 3 le giornate dedicate a tutti i genitori e agli studenti che vorranno visitare la struttura e le attività didattiche della scuola. La locandina di seguito riporta l'agenda e gli indirizzi di interesse, per tutte le informazioni. Per tutti coloro che vorranno parteciparvi è consigliata la registrazione seguendo il link nel calendario posto a destra del sito.

OpenDay_2017_Secondaria

 Studenti della Donati-Ticchioni  pronti a dare "Scacco matto alla mafia".


Martedì 23 Maggio, andrà in scena lo spettacolo degli studenti della Donati-Ticchioni intitolato "Scacco matto alla mafia". Nel 25esimo anniversario della strage di Capaci, i ragazzi protagonisti, hanno voluto così rappresentare il lavoro interdisciplinare, dell'intero anno scolastico dedicato alla legalità nelle sue varie sfaccettature.

Concorso "Master Green" premiata la Donati Ticchioni

Martedì 16 Maggio, premiata la scuola Donati-Ticchioni per il concorso indetto dalla Ge.Se.N.U. di Perugia, denominato "Master Green"

5 x 1000

Ogni anno puoi aiutare la nostra scuola con un gesto che non ti costa nulla: destinando il 5xmille dell'IRPEF nella dichiarazione dei redditi ad opere di utilità sociale tra queste c'è anche la nostra scuola.

 

Puoi inserire nel mod. 730 o nel mod. UNICO, nel riquadro corrispondente alle ONLUS, il nostro

 

codice fiscale 03158540546

 

e firmare nell'apposito spazio.

 

I nostri ragazzi ti ringrazieranno!

Donazioni

La nostra scuola è gestita da una ONLUS per cui le donazioni che soggetti privati o aziende volessero elargire sono deducibili dalle imposte sui redditi. I versamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario, assegno bancario o carta di credito e i relativi documenti dovranno essere conservati e presentati in sede di dichiarazione dei redditi. Quanti vorranno potranno contattare la segreteria per maggiori informazioni in merito. Si riportano di seguito le norme di legge che fanno riferimento a tale possibilità:

Privati Art. 14 decreto legge n. 35 del 14 marzo 2005: “Le liberalità in denaro (…) erogate da persone fisiche (…) in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale e di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale (…), sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento (10%) del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.”

Aziende Art. 14 decreto legge n. 35 del 14 marzo 2005: “Le liberalità in denaro o in natura erogate da (…) enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale e di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale (…), sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento (10%) del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (…)” Per i titolari di reddito d’impresa “Resta ferma la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’articolo 100, comma 2, del testo unico delle imposte sui redditi (…)”.

Vedi anche l’art. 13 del D. Lgs. n. 460/97 sugli enti non commerciali e le Onlus.

 

DETRAZIONI FISCALI

DETRAZIONI FISCALI PER LE FAMIGLIE

La Legge n. 107/2005 ha introdotto la possibilità di detrarre parzialmente le spese sostenute dalle famiglie per la frequenza di scuole paritarie (di seguito l’articolo della legge), ogni anno comunque la c.d. Legge finanziaria determina nuovi parametri e nove condizioni per l'applicazione delle detrazioni.

Legge n. 107/2015, art. 1 comma 151:
 “All’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, la lettera e) è sostituita dalla seguente: « e) le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi delle università statali»; b) al comma 1, dopo la lettera e) è inserita la seguente: «e – bis ) le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di primo grado del sistema nazionale di istruzione di cui all’articolo 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62, e successive modificazioni, per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente. Per le erogazioni liberali alle istituzioni scolastiche per l’ampliamento dell’offerta formativa rimane fermo il beneficio di cui alla lettera i – octies, che non è cumulabile con quello di cui alla presente lettera»; c) al comma 2, dopo le parole: «lettere c) , e) ,» è inserita la seguente: «e -bis”.